Sua maestà l’Arrosticino

Sarebbero stati i pastori della zona fra le valli ed i monti del Gran Sasso ad "inventare" l'arrosticino, tagliando la carne di pecora a cubetti alternati da pezzettini di grasso per rendere il sapore più vario e gustoso
Condividi

La produzione di arrosticini di pecora caratterizza tutto il territorio regionale, e, prevalentemente, la fascia montana e pedemontana-collinare..

In passato l’impiego della pecora per l’alimentazione quotidiana dei pastori e delle classi meno abbienti era legato alla cultura della pastorizia transumante. Oggi, invece, gli arrosticini di pecora sono una pietanza molto apprezzata. Il loro caratteristico sapore ha sempre incontrato il gusto dei consumatori e a questo deve la sua presenza tra le preparazioni più tradizionali, originali e identificative della terra d’Abruzzo.

Gli arrosticini nascono a Pescara o Teramo?
Diverse sono le versioni storiche riguardanti le origini degli arrosticini, spesso in contrasto fra loro e che attribuiscono rispettivamente la paternità di questo gustosissimo piatto a due province: Pescara e Teramo.

Sarebbero stati i pastori della zona fra le valli ed i monti del Gran Sasso ad “inventare” l’arrosticino, tagliando la carne di pecora a cubetti alternati da pezzettini di grasso per rendere il sapore più vario e gustoso. Secondo lo storico Francesco Avolio, il territorio d’origine sarebbe quello a cavallo fra gli attuali comuni della zona del Voltigno, ovvero Farìndola, Villa Celiera, Civitella Casanova, Civitaquana, Catignano, e ancora Pianella.

 

Foto scattata a Civitaquana (Pe) nel 1930 degli studiosi svizzeri Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta con Facebook
Condividi

Cerca

ISCRIVITI E RICEVI LO SCONTO DI BENVENUTO