Proteggere le api per salvaguardare la biodiversità: come?

Il termine “biodiversità” rappresenta la varietà degli esseri viventi e vegetali che popolano la terra e si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi.
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Cos’è la biodiveristà?

Il termine “biodiversità” rappresenta la varietà degli esseri viventi e vegetali che popolano la terra e si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi.

Batteri, farfalle, carnivori, uomini, insetti, orchidee e foreste tropicali sono solo alcuni degli anelli della catena della biodiversità del nostro intero ecosistema.La biodiversità, letteralmente, si riferisce alla varietà numerica delle specie presenti in un determinato luogo. È provato che un indice di biodiversità più elevato certifica uno stato di salute più alto per il luogo specifico, oltre a rappresentare una maggior possibilità di sopravvivenza e prosperità per ognuna delle singole specie facente parte dell’ecosistema del posto.



Gli interventi dell’uomo – negli anni – ma anche i cambiamenti climatici fisiologici del nostro pianeta stanno modificando l’indice di biodiversità di diverse zone del mondo attraverso la desertificazione, oppure attraverso l’impoverimento di alcuni importanti habitat sparsi nel nostro pianeta. Questo concorre a portare all’estinzione diverse specie animali, che potremmo non rivedere più .

Lo stesso vale per alcune specie vegetali.Interrompere questa tendenza è essenziale sia per tutelare il nostro pianeta e la sua storia, sia per porre le basi per la sopravvivenza dell’uomo in un ecosistema sano.


Le api rappresentano uno degli anelli più forti ed importanti di questa immaginaria catena che è l’ecosistema.

Infatti le api sono gli insetti impollinatori più importanti, impollinando permettono la proliferazione delle specie vegetali che fungono sia da nutrimento per le specie animali, sia da supporto per la fertilità del terreno. Oggi però ci troviamo a fare i conti con la lenta moria degli insetti impollinatori che rischiando l’estinzione compromettono la sopravvivenza dell’ecosistema.Il 70% delle colonie di api nel mondo sono già state spazzate via.

Le cause principali sono i già citati cambiamenti climatici, la presenza dell’uomo, l’utilizzo di prodotti chimici nelle coltivazioni e la presenza di elementi chimici derivati dagli utilizzi dell’uomo (detersivi, plastica, etc.)

 

 


Cosa possiamo fare?
La protezione delle api, può e deve passare attraverso i piccoli gesti quotidiani: non utilizzare insetticidi, ridurre al minimo l’utilizzo della plastica, scegliere alimenti prodotti attraverso agricoltura biologica e ridurre le emissioni inquinanti sono solo alcune delle azioni che ci permetterebbero di dare il nostro contributo alla lotta per la sopravvivenza dell’ecosistema.

Se le api scomparissero, scomparirebbe anche la vita!

Armiamoci quindi di coraggio e buona volontà e rendiamoci consapevoli dell’importanza di questi piccoli insetti impollinatori che da soli contribuiscono alla sopravvivenza dell’85% delle specie vegetali.

Salviamo le api per salvare il pianeta!

 

 

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