L’Abruzzo a raccolta: l’autunno è la stagione delle prelibatezze.

L'Abruzzo, terra ricca di gusti e sapori preziosi, si sta preparando a un periodo molto importante dal quale dipenderà il valore e il pregio della sua ricchezza: stiamo parlando delle raccolte.
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LE RACCOLTE

Ci sono esperienze che lasciano il segno: raccontano di gesti atavici e di una cultura che permane all’interno dei nostri territori.
L’Abruzzo, terra ricca di gusti e sapori preziosi, si sta preparando a un periodo molto importante dal quale dipenderà il valore e il pregio della sua ricchezza: stiamo parlando delle raccolte.
Uva, olive, zafferano: tre materie prime che incastrano momenti di duro lavoro a quelli di convivialità passando attraverso i metodi tradizionali e manuali di raccolta a quelli più tecnologici e all’avanguardia e che raccontano la storia di un popolo attraverso la fatica, ma soprattutto attraverso prodotti di pregio.


UVA

Da settembre a novembre c’è la raccolta: ovviamente quella più avanti nel tempo è per le uve a fermentazione tardiva che solitamente vengono usate per la produzione di passiti. Tuttavia la vendemmia inizia nel momento in cui il grappolo raggiunge la maturità fenolica, ovvero quando al gusto e all’olfatto si inizia a carpire questa evoluzione cioè quando nell’acino il rapporto tra la percentuale di zuccheri e quella di acidi ha raggiunto il valore ottimale per il tipo di vino che si vuole produrre. Ovviamente molto dipende anche dalle condizioni climatiche del territorio, il tipo d’uva che si andrà a vendemmiare e soprattutto quale tipo di vino si vorrà produrre.

 


OLIVE

Da ottobre a fine dicembre: l’autunno è il periodo per la raccolta delle olive. Ma i fattori che determinano il momento giusto sono molteplici: il tipo di oliva (precoce o tardiva), quello che bisogna ricavarne e, soprattutto,le condizioni del clima. In base all’impiego di determinati metodi di raccolta delle olive, il prodotto finale assume aspetti e caratteristiche organolettiche differenti, che si rispecchiano anche sul costo finale e sul livello della qualità.


ZAFFERANO

Le distese azzurre e le grandi terre, cantava Battisti. A San Pio delle Camere vi accoglierà uno scenario meraviglioso. Un mare viola di fiori di Zafferano. La raccolta dello zafferano si ripete ogni mattina all’alba, prima che la luce del sole faccia aprire i fiori, per tutto il periodo della fioritura, fra la seconda metà di ottobre e la prima di novembre. Il lavoro viene eseguito a mano e i fiori raccolti sono riposti in ceste di vimini.

Federica Rogato


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